Domande frequenti

Domande frequenti

Le afte sono ferite della bocca e rappresentano uno dei disturbi più diffusi che colpisce la mucosa del cavo orale.

Saperle riconoscere e distinguere da altre patologie simili è importante per capire come curarle.

Sono piccole lesioni della mucosa orale, che lasciano esposto il tessuto connettivo sottostante. Possono provocare dolore anche intenso e, nei casi più gravi, difficoltà a mangiare e parlare normalmente.
Per saperne di più, visita la pagina “Stomatite e afte: che cosa sono e quali tipi esistono“
All’interno della bocca, particolarmente in zone come interno della guancia, palato, labbra, lingua.
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Ad oggi la causa non è ancora nota, ma sono stati individuati alcuni fattori predisponenti, tra cui:

  • la familiarità
  • i traumi (ad esempio morsicature, bevande molto calde, apparecchi ortodontici), fattori emotivi (lo stress e l’ansia giocano un forte ruolo)
  • la depressione
  • una dieta non equilibrata (ad esempio uno scarso apporto di vitamine, ferro e zinco)
  • l’intolleranza per particolari farmaci o alimenti o conservanti.

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Si possono distinguere vari tipi di lesione, come:

  • afte maggiori
  • afte minori
  • afte erpetiformi.

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La prima avvisaglia della comparsa di un’afta è un bruciore/pizzicore localizzato su un punto della mucosa orale, che in qualche giorno diventerà rosso e si trasformerà in bolla o vescicola. Quando il dolore si farà più intenso vorrà dire che la bolla si sarà rotta trasformandosi in una piccola ulcera aperta infettabile e infiammata.
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La presenza delle afte è accompagnata, da sintomi ben precisi, come:

  • Dolore, anche molto forte, che diventa intenso mentre si mangia oppure si parla
  • Arrossamento
  • Bruciore
  • Febbre, soprattutto in caso di afte grandi ed estese
  • Gonfiore dei linfonodi sotto la mandibola.

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Le afte in bocca sono caratterizzate da:

  • una forma ovale o rotonda
  • una dimensione variabile da pochi mm a oltre 1 cm
  • un colore bianco-giallastro o grigiastro
  • un alone infiammato che appare di colore rosso.
  • dolore, anche molto forte, che diventa intenso mentre si mangia oppure si parla

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Sì, anche se la gravidanza normalmente porta a una riduzione della comparsa di afte, in chi soffre di stomatite aftosa ricorrente.
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Sì, anche se la gravidanza normalmente porta a una riduzione della comparsa di afte, in chi soffre di stomatite aftosa ricorrente.
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Gli obiettivi della terapia contro le afte sono principalmente tre:

  • ridurre i sintomi
  • ridurre il numero di afte e le loro dimensioni
  • prevenire la formazione di nuove afte.

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È una molecola naturalmente presente nella pelle e nelle articolazioni.
Nella cura delle afte, l’acido ialuronico è in grado di svolgere diverse azioni, come:

  • fungere da barriera sulle lesioni, favorendone la guarigione
  • svolgere attività anti-infiammatoria
  • migliorare l’idratazione dei tessuti
  • favorire la guarigione delle ferite.

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Nel caso di comparsa di afte, è meglio evitare alcuni alimenti, che possono peggiorare l’irritazione della zona colpita.
Tra questi, vi sono:

  • pomodori
  • cioccolato
  • noci
  • patatine
  • ananas
  • agrumi, come pompelmo e arance
  • kiwi
  • fragole
  • formaggio
  • dolcificanti di sintesi
  • caffè
  • alcolici
  • aceto
  • pepe
  • peperoncino
  • spezie
  • zuppe e bevande troppo calde.

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Ci sono alcuni buoni comportamenti da mettere in pratica, per prevenire la formazione delle afte, tra cui:

  • Praticare un’igiene orale costante, usando spazzolino a setole morbide e dentifricio dopo ogni pasto
  • Scegliere dentifrici senza sodio lauril solfato, una sostanza aggressiva che, a lungo andare potrebbe favorire l’insorgenza delle afte
  • Evitare cibi acidi o piccanti
  • Mangiare molta frutta, verdura e cereali integrali
  • Bere abbondantemente
  • Cercare di ridurre lo stress

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Esistono diversi prodotti che si possono utilizzare per liberarti dalle afte.
Si tratta di formulazioni in gel, collutorio oppure spray, che si adattano a diverse esigenze in base alla tipologia e alla dimensione delle afte.
Questi prodotti hanno un triplice scopo:

  • ridurre i sintomi
  • ridurre il numero di afte e le loro dimensioni
  • prevenire la formazione di nuove afte.

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Le afte guariscono spontaneamente, ma nel giro di 1 o 2 settimane. Per una guarigione più veloce e per ridurre il dolore è utile applicare prodotti specifici per la cura di queste ferite della bocca.
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Le afte non sono contagiose, a differenza dell’Herpes labiale. Il contatto, anche un bacio, non può dunque trasmettere l’afta da una persona a un’altra.
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