Stomatite e afte: che cosa sono e quali tipi esistono

Che cosa sono le afte?

Le afte, note anche come stomatite aftosa, sono piccole lesioni della mucosa orale.

L’afta danneggia l’epitelio della mucosa orale lasciando esposto il tessuto connettivo sottostante.

Finchè l’epitelio non si rigenera, le terminazioni nervose sono esposte a stimoli chimici, meccanici e termici che determinano la sintomatologia dolorosa.

Le afte possono provocare dolore anche intenso e, nei casi più gravi, difficoltà a mangiare e parlare normalmente

Possono formarsi in diversi punti all’interno della bocca, come:

  • interno della guancia
  • palato
  • labbra
  • lingua

Che cosa sono le afte?

Le afte, note anche come stomatite aftosa, sono piccole lesioni della mucosa orale.

L’afta danneggia l’epitelio della mucosa orale lasciando esposto il tessuto connettivo sottostante.

Finchè l’epitelio non si rigenera, le terminazioni nervose sono esposte a stimoli chimici, meccanici e termici che determinano la sintomatologia dolorosa.

Le afte possono provocare dolore anche intenso e, nei casi più gravi, difficoltà a mangiare e parlare normalmente

Dove si formano?

Possono formarsi in diversi punti all’interno della bocca, come:

  • interno della guancia
  • palato
  • labbra
  • lingua

Stomatite Aftosa Ricorrente

Ci sono persone in cui le afte tendono a ricomparire con una certa frequenza provocando un fastidio intenso che può trasformarsi in un vero dolore; in questo caso si parla di Stomatite Aftosa Ricorrente (SAR).

La Stomatite Aftosa Ricorrente è una patologia ulcerativa orale che compare tipicamente nell’infanzia e nell’adolescenza ma che è presente a qualsiasi età con una frequenza maggiore nelle donne.

La frequenza della stomatite aftosa ricorrente che colpisce la popolazione mondiale varia a seconda dell’area geografica e sembrerebbe essere più alta tra classi socio-economiche più agiate. Purtroppo recidiva periodicamente; inoltre gli intervalli di tempo tra una recidiva e l’altra tendono a ridursi con l’aumentare dell’età.

L’eziologia è a tutt’oggi ignota benché negli ultimi anni siano state avanzate numerose ipotesi di patogenesi.

Tra i fattori predisponenti vi sono: la familiarità, i traumi (ad esempio morsicature, bevande molto calde, apparecchi ortodontici), fattori emotivi (lo stress e l’ansia giocano un forte ruolo), la depressione, una dieta non equilibrata (ad esempio uno scarso apporto di vitamine, ferro e zinco), alcuni farmaci, alimenti o conservanti.

Quanto è diffusa la stomatite aftosa ricorrente?

È maggiormente diffusa durante l’infanzia e l’adolescenza, con una frequenza che tende a diminuire con l’avanzare dell’età.

La maggior parte delle persone ne viene colpito almeno una volta prima dei 30 anni.

Le afte colpiscono di più:

  • le donne (anche in gravidanza )

Le persone con una buona igiene orale sono meno soggette alla formazione di queste lesioni.

Quali tipi di stomatite aftosa ricorrente esistono?

Esistono tre presentazioni cliniche:

AFTE MINORI:

  • Sono le più frequenti e hanno margini ben delineati, rotondeggianti
  • Si manifestano nella parte anteriore della bocca, per lo più vicino al labbro o sulla lingua
  • Sono di piccole dimensioni (diametro inferiore al centimetro)
  • Possono essere singole o a gruppi (da 1 a 5)
  • Provocano dolore
  • Durano 1 – 2 settimane, di solito senza lasciare cicatrici
  • Possono ripresentarsi a intervalli di tempo variabili

AFTE MAGGIORI:

  • Si manifestano prevalentemente durante infanzia e adolescenza
  • Si manifestano nella parte anteriore della bocca, per lo più vicino al labbro o sulla lingua
  • Hanno dimensioni superiori al centimetro
  • Possono essere singole o a gruppi
  • Possono essere molto dolorose
  • Durano da 2 settimane a qualche mese e possono lasciare cicatrici
  • Sono meno comuni rispetto alle afte minori

AFTE ERPETIFORMI:

  • Somigliano alle lesioni provocate dall’Herpes
  • Sono le meno frequenti
  • Colpiscono prevalentemente la lingua e la parte molle del palato
  • Si manifestano soprattutto in età adulta
  • Hanno dimensioni inferiori a 1-2 millimetri
  • Solitamente sono presenti in piccoli gruppi
  • Possono essere dolorose
  • Durano 1-2 settimane
  • Possono ripresentarsi in modo molto frequente