Afte
nei bambini

Piccole ferite o lesioni della mucosa orale molto dolorose, localizzate per lo più su lingua, parte interna delle labbra o delle guance e in alcuni casi a livello del palato.

Parliamo delle afte, uno dei disturbi della bocca più comuni. Si tratta di un fenomeno che è più diffuso durante l’infanzia e l’adolescenza, e tende a diminuire con l’avanzare dell’età.

Solitamente le afte nei bambini si risolvono spontaneamente ma avendo i bambini una minore tolleranza al dolore, l’afta può rappresentare per loro un effettivo ed evidente disagio

Afte e malattie pediatriche

Nei bambini, è possibile che le afte compaiano durante alcune patologie tipiche di questa fascia di età.

In particolare, questo avviene in caso di malattia mani-piedi-bocca.
Si tratta di una malattia esantematica provocata da enterovirus, una tipologia di virus intestinali molto contagiosi. Colpisce soprattutto bambini sotto ai 10 anni di età, anche se può contagiare adolescenti e adulti, che però manifestano sintomi più lievi.

Provoca la comparsa di macchie rosse sulla pelle, in particolare di mani e piedi. Nella bocca, la malattia determina la formazione di piccole ferite o ulcere: vere e proprie afte. Queste lesioni evolvono rapidamente, aumentando di dimensioni: sono di colore giallo-grigio, circondate da bordi arrossati. In alcuni casi, possono essere molto dolorose e rendere difficile mangiare, bere e deglutire.

Afte ricorrenti e afte provocate da Herpes

Quando le afte compaiono a intervalli più o meno regolari (ogni 1-4 mesi), si parla di stomatite aftosa ricorrente. Si tratta di una delle patologie più diffuse del cavo orale, che colpisce i bambini a partire dai 10 anni.

Le afte generalmente si risolvono spontaneamente nel giro di 10-15 giorni e solitamente non lasciano cicatrici.

Importante precisare che non è una patologia contagiosa: non può quindi passare da un bambino a un altro

 

Diverso è invece il caso della stomatite erpetica. Questa si manifesta con la comparsa di piccole vesciche diffuse in tutto il cavo orale: quando si rompono, diventano piccole ferite dolorose e sanguinanti. Le lesioni guariscono in un periodo più lungo, circa 10-21 giorni.

Oltre alle afte, questo disturbo è caratterizzato in alcuni casi anche dalla comparsa di febbre.

La causa è il virus dell’Herpes simplex di tipo I. Essendo provocata da un virus, la stomatite erpetica è contagiosa.

Afte e apparecchio

Le afte possono essere la conseguenza di traumi come l’uso improprio dello spazzolino da denti o la presenza di apparecchi ortodontici.

In particolare, alcuni componenti degli apparecchi possono sfregare o pungere la mucosa della bocca. A lungo andare, questo provoca l’insorgenza di afte.

È importante parlare con il dentista per cercare di ridurre il disturbo, per esempio modificando la posizione dell’apparecchio, oppure servendosi di specifici prodotti per alleviare il dolore.

Afte nei bambini: fattori scatenanti e come curarle

Le cause o fattori scatenanti possono essere:

  • intolleranze alimentari
  • piccoli traumi locali dovuti a morsicature, apparecchi ortodontici, cibi taglienti e bevande molto calde
  • fattori emotivi ( ad es. ansia, stress fisico e mentale)
  • scarsa igiene orale
  • tensioattivi aggressivi (contenuti ad esempio in alcuni dentifrici e colluttori)
  • carenza di vitamine e altri nutrienti ( ad es. ferro e zinco)

Nella maggior parte dei casi, le afte guariscono spontaneamente. Dato che possono essere molto dolorose, però, può essere utile applicare localmente prodotti specifici che possono velocizzare il processo di guarigione.

Esistono inoltre alcuni facili suggerimenti per ridurre il dolore durante i pasti, scegliendo alcuni alimenti ed evitandone altri.

Tra i rimedi naturali maggiormente indicati per i bambini vi sono: liquirizia, yogurt, preparati o infusi di malva e propoli e miele. L’alimentazione suggerita in caso di stomatite aftosa nei bambini deve, inoltre, comprendere frutta e verdura ricche di vitamina C. Infine è consigliato bere molta acqua. Al contrario bisogna evitare i cibi che più facilmente possono irritare la mucosa orale come, per esempio, quelli troppo salati o acidi perché possono generare bruciori, le bevande eccessivamente calde, i cibi troppo duri che possono graffiare la parte lesa.

Inoltre è importante una costante e scrupolosa igiene orale quotidiana.