Afte in gravidanza

Le afte sono piccole ferite o lesioni nella mucosa della bocca caratterizzate da un aspetto ovale o rotondeggiante, di colore biancastro e circondate da un alone rosso, che segnala la presenza di infiammazione. Si formano principalmente nella mucosa di labbra, lingua e palato e possono essere molto dolorose.

Anche le donne in gravidanza possono trovarsi a dover affrontare l’insorgenza di afte e nella necessità di trovare dei rimedi per combatterle

Afte e gravidanza: questione di ormoni

Qual è la causa delle afte? Ad oggi, questa domanda non ha ancora trovato risposta, anche se ci sono diverse teorie.

Sono noti, però, alcuni fattori di rischio che potrebbero innescare o favorire l’insorgenza delle afte.

Tra questi, vi sono alterazioni dei livelli ormonali, come per esempio durante alcune fasi del ciclo mestruale.

Chi soffre di stomatite aftosa ricorrente, una patologia caratterizzata dalla presenza di afte che si ripresentano a intervalli più o meno regolari, durante la gravidanza solitamente nota una riduzione di questi fenomeni. Sembra infatti che i cambiamenti ormonali che si verificano durante la gestazione determinino la riduzione della comparsa di afte. Lo stesso avviene anche durante l’allattamento.

Se le afte si manifestano durante la gravidanza, è possibile trattarle seguendo alcuni semplici consigli, legati soprattutto all’alimentazione.

Per trattare le afte in gravidanza, infatti, la futura mamma può utilizzare prodotti a base di acido ialuronico che, formando una barriera idratante e protettiva sulla lesione, riducono in breve tempo il dolore e ne promuovono la guarigione. La prima regola, in ogni caso, è quella di consultare il medico o il farmacista, che sapranno consigliare sulla strategia migliore contro questo disturbo.

È consigliabile, invece, evitare cibi speziati e acidi, bevande acide, tè caldo e caffè. Questi alimenti possono predisporre la comparsa di lesioni ulcerose o peggiorare il dolore. Per prevenire l’insorgere di afte, è consigliabile anche per le donne in gravidanza scegliere dentifrici senza sodio lauril solfato (sls), un tensioattivo che, a lungo andare, potrebbe favorire l’insorgenza delle afte ed evitare cibi duri e croccanti che potrebbero causare lesioni locali.